Il romanzo è stato adattato in un film di gran successo
diretto da Frank Darabont e uscito in tutto il mondo nel 1999. La
pellicola, comincia mostrandoci un anziano uomo che vive in una casa di riposo
della Louisiana, il pensionato Paul Edgecomb, che si commuove guardando il film
Top Hat. Elaine, una sua anziana amica dell'istituto, chiede a Paul cosa stia
succedendo e lui le racconta che quel film gli ha ricordato quanto accadde ben
60 anni prima, nel 1935, quando era un ufficiale del braccio della morte del
penitenziario di Cold Mountain, conosciuto anche come "il miglio verde",
Qui Edgecomb, insieme ad altri suoi fidati colleghi, si occupava ogni giorno di quattro detenuti in attesa di compiere i loro ultimi passi lungo il corridoio di linoleum verde che li avrebbe portati alla camera della sedia elettrica dove avrebbero trovato la morte. Tra questi uomini c'era John Coffrey, un uomo di colore grande e grosso condannato alla pena di morte per l'omicidio di due gemelline di soli 9 anni. Gli eventi del film - come molti sapranno - mostrano che le cose sono ben diverse da quelle che appaiono e che far percorrere il miglio verde a John Coffrey potrebbe essere il più grande errore mai commesso da Edgecomb...
Proprio quell’ultimo tratto va a rappresentare la sorte del detenuto. Anche se l’attenzione è concentrata tutta sul percorso del detenuto, possiamo vedere come la rappresentazione dell’ambiente risulta essere molto importante. In questo caso il pavimento è costituito da un materiale verde, il linoleum.
Qui Edgecomb, insieme ad altri suoi fidati colleghi, si occupava ogni giorno di quattro detenuti in attesa di compiere i loro ultimi passi lungo il corridoio di linoleum verde che li avrebbe portati alla camera della sedia elettrica dove avrebbero trovato la morte. Tra questi uomini c'era John Coffrey, un uomo di colore grande e grosso condannato alla pena di morte per l'omicidio di due gemelline di soli 9 anni. Gli eventi del film - come molti sapranno - mostrano che le cose sono ben diverse da quelle che appaiono e che far percorrere il miglio verde a John Coffrey potrebbe essere il più grande errore mai commesso da Edgecomb...
Proprio quell’ultimo tratto va a rappresentare la sorte del detenuto. Anche se l’attenzione è concentrata tutta sul percorso del detenuto, possiamo vedere come la rappresentazione dell’ambiente risulta essere molto importante. In questo caso il pavimento è costituito da un materiale verde, il linoleum.
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